Riempiresti uno scolapasta?

Impara a leggere un bilancio per investire correttamente

Un problema che spesso si affronta nel mondo della finanza riguarda la traduzione dei dati in qualcosa che sia intuitivo e sintetico, in grado di farci apprezzare gli investimenti per quello che effettivamente sono.

Potrà sembrare complicato e noioso a prima vista ma uno strumento in grado di cambiare le regole del gioco c’è: il bilancio.

Oltre ad essere indispensabile per un imprenditore (o qualsiasi individuo che sta per iniziare un’attività imprenditoriale), il bilancio è uno schema di sintesi oggettivo che può essere usato e letto da tutti al fine di fornire una panoramica sulla solidità, redditività e sostenibilità di qualsiasi tipo di azienda.

A differenza di quanto si possa credere, una lettura di base di un bilancio aziendale è facilmente acquisibile in poco tempo e può essere prontamente utilizzata per verificare se quanto riferito in merito a un investimento sia solo fumo o effettivamente contenga (un po’) di arrosto.

Un esempio

Prendiamo un esempio veneto per spiegare questo concetto: Save Spa.

Verifichiamo se il prezzo dell’azione rispecchia in qualche modo gli indici di redditività del bilancio pubblicati.

Anche se a prima vista grafico e tabella sembrano troppo fitti di informazioni, guardando con calma si può notare come il prezzo di mercato tenda ad essere coerente con i dati di bilancio (abbiamo riportato un paio di indici di profittabilità ‘EBIT/Fatturato’ e ‘ROE’ e uno di esposizione al debito ‘D/E’). Questo è un buon segno anche se, nel caso specifico, l’incremento di indebitamento può cambiare la percezione del titolo, in quanto il rischio sotteso al debito è aumentato.

Quindi, è utile leggere un bilancio? Noi crediamo di si, specialmente quando il prezzo non è prontamente disponibile oppure quando questo sembra divergere notevolmente dai propri fondamentali di bilancio (un classico esempio in questo senso sono le azioni tecnologiche durante la bolla speculativa del 2000).

Per scoprirne di più e acquisire strumenti pratici da applicare fin da subito nella scelta dei migliori investimenti, ci vediamo:

giovedì 16 novembre alle ore 18:30

 presso il

 Bicenter di Padova

(via Nona Strada 23)

assieme al Prof. Paolo Biffis, già presente al primo incontro, e al Prof. Marco Fasan, entrambi docenti e consulenti di estrazione veneziana presso l’università Ca’ Foscari di Venezia.

Iscriviti all’incontro del 16 novembre

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